Connessioni territoriali: Arrolliu
Art in Residence - IVYnode - Nurri - Sardegna (2019)
“Arrolliu”
Opera circolare, lana bianca di Nurri e lana di pecora nera di Arbus
Ø cm 60
Residenza artistica a Nurri sul tema del “Su Bixinau” (= vicinato).
Il progetto, organizzato da IVYnode in collaborazione con TerraVivente, Fondazione Sciola coinvolge 13 artisti internazionali provenienti da 8 paesi: USA, Canada, Lituania, UK, Germania, Irlanda, Cile e Italia.
Art in Residence
- Residenza artistica
- Lana sarda
- Lana di pecora nera
- Nurri - Sardegna
- Pinucccio Sciola
In passato, quando un insieme di persone sostava in strada, in una piazza o in qualsivoglia posto per parlare si concretizzava un "arrolliu". In questo spazio si scambiavano notizie di ogni genere e interesse della e nella comunità.
Arrolliu è un'opera realizzata con lana di pecora nurrese in dialogo con la lana della pecora nera di Arbus a creare una connessione di vicinanza, di confronto, di conoscenza. Proprio come in un arrolliu le due lane si incontrano, si mettono in cerchio e "conversano" tra loro.
Le due lane si fanno forti nella loro diversità, simbolicamente avvicinano territori geografici e culturali, guardano al passato e si proiettano nel futuro.
Attraverso l'Arte, il fare collettivo, le competenze diverse si creano in modo spontaneo contaminazioni e trasformazioni del percepito individuale e collettivo, nascono nuove visioni, nuovi approcci.
Attraverso quest'opera si è percorso il concetto Arte=Relazione sociale.
LA RASSEGNA
"Su Bixinau", per tre settimane a Nurri 13 artisti dal mondo
Dal 3 al 24 giugno la seconda residenza artistica sul tema del "vicinato", in un omaggio a Pinuccio Sciola
Il progetto, organizzato da IVYnode in collaborazione con TerraVivente, coinvolge 13 artisti internazionali provenienti da 8 paesi: USA, Canada, Lituania, UK, Germania, Irlanda, Cile e Italia.
Per tre settimane gli artisti vivranno nelle case del paese a stretto contatto con la popolazione Nurrese, assaporando l'esperienza del “vicinato”, da sempre un importante luogo di aggregazione sociale, scoprendo non solo gli usi e costumi del piccolo centro del Sarcidano, ma anche le bellezze paesaggistiche e culturali del territorio.
In programma laboratori aperti a tutta la popolazione, ed allo stesso tempo attività proposte da artigiani, privati e associazioni del territorio, che hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa riconoscendo l'importanza dello scambio di informazioni e saperi, per generare momenti di condivisione e crescita.
Per questa seconda edizione Pinuccio Sciola è l'artista di riferimento, in quanto il suo lavoro è sempre stato legato all'importante aspetto della socialità, facendo di San Sperate un Paese Museo, dove l'arte si fa in strada, nelle case, tra la gente.
Anche la Fondazione Sciola collabora all'iniziativa ospitando i 13 artisti internazionali dal 30 maggio al 2 giugno, durante il Festival Sant'Arte a San Sperate, organizzando congiuntamente a IVYnode e TerraVivente il Simposio "Su Bixinau", previsto per il 2 giugno, in cui gli artisti si scambieranno le loro visioni sul valore dell'arte quale agente primario di trasformazione sociale.
L'amministrazione comunale di Nurri ha appoggiato il progetto mettendo a disposizione i locali dell'ex Ersat ed il convento di Santa Rosa del XVII secolo, dove si terrà l'esposizione dei lavori artistici prodotti a Nurri. Una seconda esposizione dei lavori sarà organizzata anche a San Sperate a cura della Fondazione Sciola.
- (Unioneonline/v.l.)
Alcune opere dei 13 artisti che hanno partecipato alla rassegna “Su Bixinau” di Nurri →